01/04/2016
Con la Circolare 7/E del 31 marzo 2016 l'Agenzia delle Entrate fornisce nuovi importanti chiarimenti in merito al Bonus Mobili per le giovani coppie, in caso di interventi di ristrutturazione edilizia.
Vediamo i principali contenuti delle circolare 7/E/2016, invitando i lettori a scaricare e leggere il testo integrale della circolare dal link a fondo pagina.
La legge 28 dicembre 2015 n. 208 (legge di stabilità 2016)” ha prorogato per l’anno 2016 le misure agevolative dirette a favorire il recupero del patrimonio edilizio nonché quelle previste per l’acquisto di mobili per il relativo arredo, introducendo una nuova agevolazione per l’acquisto di mobili da parte di giovani coppie.
La circolare 7/E del 31 marzo 2016 fornisce chiarimenti sulla applicazione delle predette agevolazioni.
Il “BONUS “MOBILI PER GIOVANI COPPIE” è riservato ai soggetti che possiedono i seguenti requisiti :
- essere una coppia coniugata o una coppia convivente more uxorio da almeno tre anni;
- non aver superato, almeno da parte di uno dei componenti la giovane coppia, i 35 anni di età;
- essere acquirenti di un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale della giovane coppia.
La detrazione compete per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 per l’acquisto di mobili destinati all’arredo dell’abitazione principale della giovane coppia.
La detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, calcolandola nella misura del 50 per cento delle spese sostenute dal 1º gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 16.000 euro.
Per la fruizione della detrazione è necessario che il pagamento sia effettuato mediante bonifico o carta di debito o credito.
Le spese sostenute devono essere “documentate” conservando la documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni con la usuale specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti o gli scontrini parlanti (Cfr. circolari n. 29/E del 2013 e 11/E del 2014).
Consulta il testo integrale della Circolare 7/E del 31 marzo 2016.
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