In questa pagina cercheremo di spiegare i metodi di calcolo utilizzati da Cened + 2.0 per il calcolo delle perdite di distribuzione dei sistemi Idronici negli impianti di riscaldamento.
La procedura ci calcolo di Cened + 2.0 prevede due diversi metodi di calcolo:
- Il metodo Tabellare
- Il metodo Analitico
Il metodo tabellare per il calcolo delle perdite di distribuzione sul circuito primario è consentito solo per le certificazioni energetiche di edifici o porzione di edifici con prevalente destinazione residenziale (Allegato H § 8.5.4); in tutti gli altri casi, in presenza di un circuito primario, sarà necessario utilizzare il metodo analitico.
Vediamo quindi alcuni esempi :
- nel caso in cui in un condominio si debba certificare un appartamento Termoautonomo, si potrà considerare il solo circuito primario calcolato con il metodo tabellare;
- nel caso in cui si debba certificare un edificio isolato termoautonomo con destinazione non residenziale, questo andrà trattato con il metodo analitico;
- nel caso in cui si debba certificare un fabbricato a uso prevalentemente residenziale con impianto centralizzato: questo può essere calcolato considerando il solo circuito primario tabellare. Alternativamente lo stesso edificio può essere calcolato ad esempio con il circuito primario tabellare e contestualmente con un circuito primario analitico.
- nel caso in cui si debba certificare più fabbricati con impianto centralizzato accomunati da un’unica centrale termica: questo può essere calcolato con il circuito primario tabellare e contestualmente con un circuito primario analitico. Il rendimento prelevato da tabella sarà adattabile ad entrambi i fabbricati mentre i tratti di tubazione che collegano i fabbricati alla centrale termica esterna potranno essere valutati con metodo analitico.
Riferimenti normativi: DGO 6480/2015 Allegato H.
Pag. 180 - In merito all’utilizzo dei prospetti con i rendimenti di distribuzione precalcolati si deve tenere presente quanto segue:
- i valori in essi contenuti si riferiscono solo alle tipologie di reti di distribuzione indicate in ciascun prospetto e possono essere utilizzati solo per reti delle tipologie indicate, tenuto conto delle condizioni di applicabilità specificate;
- le tipologie previste nei prospetti sono riferite a edifici o porzione di edifici con prevalente destinazione residenziale;
- i valori indicati nei prospetti considerano già i recuperi termici da dispersioni delle reti e di energia termica da energia elettrica ausiliaria.







